Risotto allo zafferano e porcini

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Ciao belli!

Questa domenica vi propongo un primo semplice da preparare ma molto appetitoso.
Risotto allo zafferano e porcini con cialde di parmigiano.

Ingredienti:

240 g. di riso Carnaroli
2 porcini di medie dimensioni
2 hg. di Parmigiano Reggiano grattugiato
1 cipollotto fresco
brodo vegetale
1 spicchio d’aglio
prezzemolo q.b.
olio evo
50 g. di burro
sedano
carota
cipolla
sale q.b

 

Preparazione:

 

  1. Innanzitutto una raccomandazione: BANDITE DALLA VOSTRA CUCINA IL DADO!
    Sostituitelo con un brodino vegetale  (tempo necessario di preparazione 5 min.).
    Mettete un pentolino sul fuoco con circa 1,5 l. d’acqua, affettate dentro una cipolla, una stacca di sedano e una carota aggiungete un poco di sale e fate bollire per almeno 20 min. prima dell’utilizzo.
  2. Preparate in una casseruola il cipollotto fresco tritato (adesso è stagione) finemente e tre cucchiai d’olio evo, fate caramellare leggermente e aggiungete il riso per la tostatura.
    Aggiungete man mano il brodino vegetale (che manterrete in caldo) e a metà cottura una bustina di zafferano.
  3. Nel frattempo pulite i porcini, affettateli e fateli cuocere leggermente con uno spicchio intero d’aglio (che poi toglierete)  e olio in una padella; dopo 5 min. spegnete il fuoco e aggiungete del prezzemolo tritato a crudo.
  4. In un’altra piccola padella, dopo averla scaldata sul fuoco mettete il Parmigiano grattugiato per tutto il fondo della padella (come se doveste fare una frittatina molto sottile).
    Appena il Parmigiano prenderà colore, con una pinza da cucina prendete la cialda di Parmigiano e ponetela su di un piatto a raffreddare: diventerà magicamente croccante.
  5. Poi prendete una parte dei funghi, metteteli nel risotto in cottura, lasciando le fettine più belle per il decoro del piatto.
    Decidete voi il grado di cottura del vostro risotto, io non posso che consigliarvi il classico AL DENTE! L’importante è che che l’anima del chicco non risulti dura.
  6. Spegnete il risotto prima del grado di cottura definitivo e mantecatelo con il burro (se posso consigliarvi utilizzate dell’ottimo burro bavarese); se notate che il risotto è troppo asciutto aggiungete pochissimo del vostro brodo vegetale.
    Ps consistenza ottimale del risotto: non deve essere né troppo liquido né troppo compatto, infatti muovendo la casseruola il risotto deve formare “l’onda”.
  7. Adesso procediamo ad impiattare:
    Ponete nel piatto il risotto e battete del colpetti sotto il piatto per distribuirlo bene, mettete sopra le fette più belle dei porcini, una spolverata di prezzemolo fresco, una di parmigiano e due pezzetti di cialda per decorare.
    Ovviamente la cialda non è solo un decoro, è ottima! 😛 Ugo ne va pazzo!

Abbinamento enogastronomico: per questo piatto ENOSCLASS consiglia:
– Latour a Civitella Grechetto IGT Sergio Mottura 100% Grechetto. Al naso: complesso è molto fine, frutta bianca, agrumi, nocciole e burro, minerale bianco. Al gusto: secco, morbido e fresco, elegante sapidità, bel corpo, lunga persistenza al retro-nasale di frutta e spezie bianche.

Alla prossima amici!

Spero di avervi dato una Mano in cucina! 😉

 

 

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Un commento Aggiungi il tuo

  1. Mr.Loto ha detto:

    L’abbinamento riso e porcini non l’ho mai provato ma dev’essere sicuramente buono. 🙂

    Liked by 1 persona

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