Fichi caramellati

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“[…] egli lo colse,
lo spogliò
del verde panno,
spartì quel pane bianco
in due metà
simmetriche ed opposte,
due lacrime composte
di teneri grani
macerati dentro
il lattemiele denso
del silenzio.
E quando morse 
la tenera polpa,
rossa
crepitante
fu sopraffatto
da un piacere inaspettato […]”

 

Ciao belli!

Come sapete i fichi sono frutti presenti in natura sotto diverse varietà e i più conosciuti si possono trovare da Giugno a Settembre; purtroppo abbiamo solo pochi mesi  per poter assaporare il loro gustosissimo sapore e sentire il loro profumo.
Oggi voglio condividere con voi una ricetta semplicissima, che ho imparato dalla mia amica Antonella: potrete conservare questo dolce frutto tutto l’anno.
Potrete usare i fichi caramellati come ritenete più opportuno, io spesso li servo come dessert  insieme alla ricotta di pecora (quella del caseificio di Sorano in Maremma è sicuramente la mia prediletta) e scaglie di cioccolato fondente oppure con panna cotta, o come decorazione di torte o budini.
Vi assicuro che con il minimo sforzo offrirete un dessert esageratamente buono! Insomma farete un figurone!
Dovrete utilizzare frutti non troppo maturi, ad esempio gli ultimi di stagione, che trovate piccoli e duri attaccati tristemente alla pianta; in questo modo resteranno interi anche dopo la cottura e li potrete utilizzare per decorare le vostre preparazioni.
Ricordate: dato che per la preparazione dovrete utilizzare i  fichi con la buccia, ovviamente non dovranno essere trattati e quindi accertatevi che siano di agricoltura biologica e quindi privi di tossine.

Ingredienti:

1 kg di fichi
500 gr. di zucchero
una buccia di limone bio tagliata a pezzetti

 

Procedimento:

 

  1. Prendete i fichi metteteli in una casseruola con lo zucchero, un bicchiere d’acqua e la buccia di un limone, dopodichè fate cuocere a fuoco basso per circa 1 h  girando con un mestolo i fichi di tanto in tanto fino a quando non si sarà formato lo sciroppo.
  2. A questo punto mettete tutto il composto ottenuto dentro a dei vasetti sterilizzati, (come fareste per una confettura) chiudeteli  e capovolgeteli per formare il sottovuoto.
  3. Fate raffreddare, dopo di che sterilizzate i vasetti in acqua bollente per almeno 20 minuti, infine fate raffreddare in pentola, asciugate e riponete i vostri vasetti in credenza.


ENOSCLASS consiglia:

  • Sagrantino Passito di Montefalco
    DOCG
    Cantina Adanti-Arquata
    100% Sagrantino

Al naso:
mirto, marasca, more, confettura, agrume candito

Al gusto:
dolce, bella freschezza, tannino, avvolgente e vellutato

 

Spero di avervi dato una Mano in cucina! 😉

 

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